ed: editore
EV: Era Volgare
AEV: Avanti Era Volgare
mns: manoscritto
sost: sostantivo
im: immobile
m: mobile
astr: astratto
der: derivato
prov: proverbialer
√: radice
taq: terminus ante quem
tpq: terminus post quem
ǧapak [d͡ʒaˈpak]: (√: ǧ-p-k) sost im, isola, atollo | der: ǧaǧapak (isole, arcipelago); ǧāǧapak (mondo, terra, globo terrestre), aǧapak (straniero, sconosciuto)
In Noi: giapact id est insula
In C: Dicesi in sacarai giapach, overo insula, lezzo di terra per decreto d’Iddio Ottimo Massimo disgiunto dal continente emerso da corso d’acqua, sì di mare o di fiume o di laco intieramente circondantelo. I selvaggi abitano insula detta ‘di Sacar’ dal nome del capostipite loro, che loro tengono in istima pari alla di un dio; quando costoro riferiscono di certa insula spesse volte s'intendono alla propria isola de’ loro natali, come li romani diceano de l'urbe.
In LV: ǧapak, isola: 1) Acqua Non-Salata: “Molte sono le isole (ǧaǧapak) emerse, tutte insieme fanno il mondo (ǧāǧapak). Ma solo un'isola (g.) venne eletta da Sacar per il Vero Popolo”; 2) Caverna Luminosa: “Si era nell’undicesimo anno dalla cacciata dei re [1293 EV – ed], e nell’isola (g.) emerse l’estraneo (aǧapak) [lett. fuori dall’isola, senza l’isola – ed] dalla porta del Sole [riferimento all’arrivo di Vadino Vivaldi sull’isola dei Sacar – ed]”, e “tu per me sei la sola isola (g.) su cui queste onde si rifrangono”; 3) prov.: l’isola, molte isole, tutte le isole (ǧapak, ǧaǧapak, ǧāǧapak) [Proverbio simile al nostro “tutto il mondo è paese” – ed].
Noiosio da Bargagli (Noi): Vocabolarium Sacaraicum, id est collectium vocum linguae Sacarae, ad evangelizationem gentis huius et ad custodiam verbi antiqui, diligenter conscripta a fratre humillimo Noiosio Bargagliense sub silentio claustri [princeps: mns. a.q. 1339 - p.q. 1343] – Archivio di Stato di Genova, fondo mns.: RES.356.
Custodio Sansa-Spinola (C): Tesoretto Sacaraico ovvero Raccolta di voci della lingua de’ Sacari ridotta nella assai più nobile lingua Toscana, diligentemente compilata per uso degli studiosi dall’Accademico Custodio Sansa-Spinola dell’Accademia degli Addormentati. Ad istructionem, delectationem et propagationem verborum Sacaraicorum in usum eruditorum et curiosorum. Ex typis Baptistae, cum privilegio Serenissimi Domini Ducis Ianuensium [princeps:, Genova, 1639]. Edizione moderna: Bisunto (ed.), Sansa-Spinola. Tesauro Sacaraico. Genova: edizioni saoline, 1957.
aa.vv. (LV): La Lunga Voce di Sacar. Schede di lingua Sacarai con crestomazia, tradotto in lingua italiana da Mons. Glossone Bisunto. Tr. It.: Genova: Edizioni Universitarie, 1962.