gabbia mediocre
sono chiuso nella gabbia mediocre
da cui dovrei, da cui non posso uscire.
mi sono chiuso tra sbarre in ruggine
da cui potrei, da cui non devo uscire.
la guardia, la chiave me l'ha lasciata.
voglio fuggire?, ma voglio fuggire?
la gabbia, lei è spalancata sull'altro
e stretta mi opprime e stretta protegge.
ricordo. ho già provato a sfuggirmi,
ho spalancato una porta a fatica
e, presto!, ho corso indietro al riparo.
ho già cercato a salvarmi chiamando
un immagino di come vorrei,
ricordo. l’ho visto, ho corso al riparo.
parola di Pietro Spina