Teoria della conoscenza 2
le nostre braccia si scontrano senza esperienza
dell’altro, così le mani tracciano planimetrie dei corpi
. mentre le dita cercano la pelle ancora coperta
dai vestiti, i nostri gomiti ne anticipano la fretta
.
le bocche sì che già si erano incontrate, ma
mai le lingue avevano conosciuto questa mania
. i respiri sono densi, i corpi sono in completa mozione
. ci leviamo i vestiti a vicenda buttandoli a terra
.
riapriamo gli occhi per cercare il gondone
, , richiudiamo
, le narici già hanno capito cosa sta per accadere
.
io provo a inserire il cazzo, ma non so bene dove
, e tu hai le gambe chiuse. forse
sto penetrando, forse sto solo sfrusciando le cosce
parola di Pietro Spina